Li diritti ignorati

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S’opre a Ginevra la sessione quadriennale der consijo pe li diritti umani e er segretario generale de l’Onu Antonio Guterres, ne l’ambito de le celebrazioni p’er settantacinquesimo anniversario de l’organizzazione, lancia ’n appello a movese e dasse da fà: le paure stann’a cresce, le divisioni s’allargheno, ha preso piede ’na politica stramba che vorebbe divide le persone pe mortiplicà li voti, lo stato de diritto s’ariduce, li giornalisti impegnati e l’attivisti ambientali stann’a affrontà minacce crescenti che corpischeno soprattutto le donne. Da qua l’augurio de ’n’ampia mobilitazione: l’invito mio è arivorto a la famija stessa de le Nazioni Unite, a li stati membri, a li parlamentari, a la comunità de l’imprenditori, a la socetà civile e a tutte le persone. L’Italia nun esce sarva dar confronto con l’antri paesi: so’ contestate numerose inadempienze che riguardeno, tra l’antre cose, er sovraffollamento de le carceri, le condizioni de li migranti e la tratta de l’esseri umani.

Lillo S. Bruccoleri

(Traduzione di Massimo Moraldi)

Ne la foto: la sfera in memoria de Woodrow Wilson