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mercoledì, aprile 25, 2018

Confine a rischio tra Italia e Svizzera

Alla Casa Bianca si sono incontrati Donald Trump ed Emmanuel Macron, il quale ha sottolineato che l'accordo sul nucleare iraniano è un tema importante e va visto nell'ambito di una questione più ampia che è la stabilità nella regione. Instabile appare al momento il nuovo governo italiano, la cui formazione è sospesa tra le scelte delle forze politiche e potrebbe essere sostenuto dalla destra o in alternativa dalla sinistra. Il leader del movimento cinquestelle Luigi Di Maio, forte dei suoi 338 parlamentari, dichiara che se falliscono le trattative non ci sono altre vie: o si va al governo o si torna al voto. Confine a rischio tra Italia e Svizzera: lo scioglimento dei ghiacciai porta in territorio elvetico il rifugio Guide del Cervino, a 3.480 metri sul Plateau Rosà. A farne le spese è la società proprietaria di un rifugio in ristrutturazione che sul piano amministrativo non sa se dipende dal comune valdostano di Valtourmenche o da quello di Zermmatt: a dirimere la questione dovrebbe essere tra il 2 e il 4 maggio una apposita commissione paritetica. Il quarantunesimo presidente Usa George Herbert Walker Bush, subito dopo i funerali della moglie Barbara, è stato colto da una infezione e adesso si trova in terapia intensiva all'ospedale dove risponde bene ai trattamenti medici. Ricoverato d'urgenza per un problema all'aorta anche il presidente emerito Giorgio Napolitano, affidato al cardiochirurgo Francesco Musumeci, nel cui reparto al San Camillo si è dato corso a un delicato intervento. Nella Champions League il Liverpool ha battuto in casa la Roma per cinque a due: la qualificazione alla finale sarà decisa il 2 maggio nella partita di ritorno all'Olimpico.

Lillo S. Bruccoleri

Er traffico de Roma

di Mario Sista

Quanno che sto ner traffico per ore
penzo e ripenzo spesso ar paesello;
me dico: – Ha fatto bene mi’ fratello;
lui mo nun ce l’ha più ’sta spina ar core.

S’è fatto ’na casetta ch’è un gioiello;
cià piazzato un cartello: «Pe’ favore,
quanno passate nun fate rumore».
È come si vivesse in un castello. –

Io ciò provato a stacce venti giorni;
li primi l’ho passati ch’è un amore:
ho visitato er centro e li dintorni.

Poi m’è venuta un po’ de nostargia:
’sta carma nun la reggo, ciò un malore,
perché me manca troppo Roma mia!


Er sor puzzetta

di Ezzio Ripiscitti

Ma che gran paraculo er sor Peppino!
Quanno che je viè meno la ruganza,
s’inventa come scusa la vacanza,
penzanno d’appioppacce er contentino.

È un gradiator der cazzo! È un burattino!
E l’addimostra in d’ogni circostanza.
Antro che vate: è un manico de panza
che vò spacciasse pe cervello fino.

Ma la pacchia è fenita per davero
e appena che ritorna, er sor puzzetta,
si quant’è santo Iddio, lo faccio nero.

Adesso sta in vacanza, ’sto frescone?
Lasselo ritornà: c’è chi l’aspetta
pe sporzionaje quarche sganassone.


Antro che atturà le buche

A Roma nun c’è cosa che funzioni:
le buche, la monnezza, li trasporti…
La gente mica cià tutti li torti
a baccajà: s’è rotta li cojoni!

Però quanti romani se so’ accorti
che, a parte li probblemi a pennoloni,
in Campidojo so’ tarmente boni
da fà risuscità pure li morti?

Defatti pare, da un communicato
der Campidojo, che a ’na corza a fette
Bikila Abebe avrebbe presenziato.

Però tocca rifrette e ricordà,
perché ’st’atleta, e ce se pò scommette,
è morto più de quarant’anni fa.