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Roma
domenica, aprile 22, 2018

L'orgoglio teatrale di Gigi Proietti

La Corea del nord non effettuerà altri test nucleari e missilistici: non ce n'è più bisogno. L'annuncio è dato direttamente da Kim Jong-un nel comitato centrale del partito dei lavoratori e prelude ai due summit con i presidenti di Corea del sud e Stati Uniti, cogliendo l'opportunità storica di un pieno riconoscimento da parte della comunità internazionale nella speranza di un ritiro delle sanzioni inflitte al regime di Pyongyang. Virginia Raggi nell'aula Giulio Cesare insignisce Gigi Proietti del premio cultori di Roma per l'anno 2018; l'attore si dice contento e parlando del Silvano Toti Globe Theatre lo definisce proprio fiore all'occhiello e nota d'orgoglio per tutta la città. Il giorno natale dell'urbe viene festeggiato con numerose manifestazioni, tra cui le declamazioni in Trastevere dei poeti del centro romanesco Trilussa nel largo intestato al suo fondatore Giorgio Roberti. Il 21 aprile è anche il nono giorno di contestazioni antigovernative nella repubblica caucasica dell'Armenia: il presidente Sarkissian incontra in serata il capo dell'opposizione Nikol Pachinian in mezzo ai manifestanti convenuti nella piazza della Repubblica, in pieno centro della capitale Erevan. Il governo britannico dichiara guerra ai prodotti di plastica monouso come le cannucce e i bicchieri: il ministro Michael Gove spiega che le materie derivate dal petrolio sono una piaga per gli oceani e sono mortali per l'ambiente e per la fauna selvatica. La squadra di calcio del Barcellona, eliminata dalla Champions League ad opera della Roma, si rifà conquistando la sua trentesima coppa del re a spese del Siviglia, battuto nella finale con un rotondo cinque a zero.

Lillo S. Bruccoleri

Davanti a un bòn caffè

di Anselmo D’Andrea

Davanti a un bòn caffè c’è chi se frena
e s’accontenta solo s’è annacquato;
a dì la verità me fa un po’ pena
ma ’n semo tutti uguali e spreco er fiato.

S’aggusta a colazzione, a pranzo e a cena,
è bòno fresco e mai ariscallato;
c’è chi ce se farebbe n’endovena,
er profumo, che sturba, è delicato.

Lungo, ristretto, macchiato, coretto,
co lo schizzo, a la turca, marocchino,
ar vetro, co la panna, è un minuetto.

Ar bar ’sta tiritera vò esperienza
e tutte le matine è un teatrino.
Pòri baristi, cianno ’na pazzienza!


Io so’ artruista

di Lo stregone

Sibbè ch’io cerchi, cara Giuseppina,
de nu’ risponne a le provocazzioni,
sento che me ribbolleno l’ormoni:
li mia so’ de natura fumantina.

E, dato che me svejo ogni matina
co un brutto giramento de cojoni,
si dassi retta a certe insinuazzioni
farebbe spazzio a ’na carneficina.

Poi penzo che, siccome sete anziana,
nun posso aggì co un atto de violenza
perché conviè che rimanete sana.

Ma nu’ lo fo pe voi, che sia ben chiaro:
lo fo perché si state in efficenza
potete smazzà mejo er sei gennaro!