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venerdì, maggio 25, 2018

Un economista preoccupa il Quirinale

Non basta lo smantellamento del sito nordcoreano per i test nucleari a placare le diffidenze di Donald Trump, il quale annulla tristemente il vertice di Singapore con Kim Jong-un sulla base dell'aperta ostilità mostrata nelle ultime dichiarazioni. Sulla vicenda interviene l'uffficio presidenziale della Corea del sud: il portavoce Kim Euikyeom spiega che si sta cercando di comprendere l'esatto significato della posizione assunta da parte americana. Il presidente incaricato Giuseppe Conte prepara la lista dei ministri che saranno politici come lui: persone che condividono obiettivi e programmi del governo del cambiamento e che potranno adempiere le loro funzioni pubbliche con disciplina e onore. C'è un nome sul quale non vi è consonanza di intenti con il capo dello stato ed è quello dell'economista Paolo Savona che potrebbe non essere gradito all'establishement europeo e per questo motivo suscita perplessità nello stesso Mattarella: l'autonomia del capo dello stato in questa materia non risulta con chiarezza dalla costituzione ed è affidata piuttosto alle regole convenzionali e consuetudinarie. Harvey Weinstein sta per essere arrestato a seguito di indagini svolte durante parecchi mesi sulle sue aggressioni verso diverse donne: la notizia è stata diffusa dal «New York Times» che cita alcune fonti della informazione. L'ottantenne Morgan Freeman, premio Oscar e influente personalità della comunità afroamericana, si aggiunge alla lista delle personalità colpite dallo stesso genere di problemi: otto donne lo accusano per molestie e infittiscono la schiera di coloro che si dichiarano vittime di comportamenti inopportuni. Ma lui smentisce limitandosi a scusarsi con chi abbia avuto la sensazione di mancanza di rispetto; sostiene testualmente: chiunque mi conosca o abbia lavorato con me sa che non sono una persona che offende di proposito o consapevolmente fa sentire a disagio qualcuno.

Lillo S. Bruccoleri

E’ ritratto de’ ritrattista

di Filippo Chiappini

Se chiama er dua de briscola, e se crede
d’esse l’Asso e de dà le stilettate,
povero ciuccio! Mettetece a sede;
statemel’a guardà, nun ve n’annate.

Dateje du’ ciammelle sturcinate,
pagateje un schifanio, che se vede
c’ha ’na fame. Signore, ce sarvate,
che poveraccio nun s’aregge in piede.

Sinenta adesso ha fatto du’ mestieri,
er griscio e ’r paura, e mo perch’è romano
scrive in dialetto pe’ li carettieri.

Scrive; ma lui Trestevere l’ha visto?
Lo vada a vede, ce stii un giorno sano,
e poi se butti giù da Ponte Sisto.


Che fine ha fatto?

di La sora Peppa & Iside Martufoni

Che Peppe er Greve fusse permaloso
da un pezzo era ’na cosa risaputa;
ma so’ du’ mesi che fa scena muta:
je s’è smorzato l’estro o sta a riposo?

Oppuro ha perzo er dente velenoso
pe quarche tortorata ricevuta
che j’ha lograto la capoccia astuta
benanche seguitasse a fà er borioso.

Dato che nun se vede e nun se sente,
pò darzi ch’è cascato in depressione
o in chissà quale sorta d’accidente.

E questo ce sfaciola: perlomeno,
qualunque potrebb’esse la raggione,
conta che avemo un rompipalle in meno.


Amori perduti

Lavinia da quann’era adolescente
cercava de conosce er «grande amore»
che je facesse batte forte er còre,
un còre tanto giovane e fremente.

Così visse du’ storie stravorgente,
prima co Sergio, poi co Sarvatore:
du’ storie che causarono un dolore
che aveva da duraje eternamente.

S’arinfrancò in tre giorni da la botta:
s’innammorò de Franco, ma er marpione
se comportò da fìo de ’na mignotta.

Così venne Giammarco, Fabbio, Ermanno;
ma ognuno fu un indegno farfallone.
E lei, delusa, ancora va cercanno.