Prime le Ferrari a Melbourne

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Sembrava in volo verso Bruxelles e invece Carles Puigdemont viaggiava in auto dalla Finlandia diretto al Belgio: è stato intercettato nello Schleswig-Holstein poco dopo essere entrato in Germania e condotto nel carcere di Neumünster in attesa di accertamenti. Il vice procuratore generale Ralph Döpper ha spiegato che il procedimento di estradizione è solo all’inizio, ma intanto la notizia è rimbalzata a Barcellona, dove si sono avuti scontri con la polizia che ha caricato i manifestanti diretti alla delegazione europea e al consolato tedesco: il bilancio è di 87 feriti e quattro arresti. Mezzo milione di persone ha partecipato a Washington all’imponente sfilata per la difesa delle loro vite, dopo la strage al liceo di Parkland in Florida; si contano in 836 i cortei in tutti i continenti, anche se più di settecento si sono svolti negli Sati Uniti. Oggi e per tre giorni si vota in Egitto per la scontata rielezione di Abdel Fattah al Sisi: l’altro candidato è Moussa Mostafa, del quale non si sa molto, ma lo si è visto in due comizi dai quali trapelava l’ammirazione verso il capo dello stato uscente. Ancora elezioni in Italia: il 29 aprile i cittadini del Friuli Venezia Giulia, secondo le liste appena depositate, dovranno scegliere tra cinque aspiranti alla presidenza della regione: Francesco Morgera (M5S), Sergio Bolzonello, Slovenska Skupnost (Pd), Massimiliano Cecotti (centrodestra) e Sergio Cecotti. Comincia bene la formula uno per la Ferrari in Australia: primo posto per Sebastian Vettel e terzo per Kimi Raikkonen; in mezzo a loro, secondo sul podio, Lewis Hamilton con la Mercedes.

Lillo S. Bruccoleri