Ritorno in classe

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Ariopreno le scole in Iran e er presidente Hassan Rouhani saluta in videoconferenza l’anno accademico novo: bigna rispettà rigidi protocolli pe frenà la diffusione der viruse, ma l’istruzione nun se fermerà nimmanco ne le circostanze difficili che ciavemo. Su pressione de li genitori seguita la didattica a distanza in de le zone a rischio più arto p’evità er contagio si li studenti dovessero da entrà in aule co troppa gente. La ministra Lucia Azzolina, in previsione de la ripresa de le lezioni pe tutti a metà mese, premesso ch’er primo giorno sarà emozionante, entra ner vivo: la scola nun è un posto fatato, asettico, indove er rischio è zero e pe questo avemo lavorato assieme a l’istituto superiore de sanità p’avé ’n protocollo; mo la partita de la scola diventa parecchio sanitaria; si la classe va in quarantena l’attività ha da seguità e li docenti nun ponno arifiutasse d’operà da remoto; tutti li paesi dell’Europa stann’a fà accusì e in definitiva ce vò più bonsenso.

Lillo S. Bruccoleri                 

(Traduzione di Massimo Moraldi)

Ne la foto: Hassan Rouhani